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MOVIOLA

 

9^ GIORNATA

 

COMMENTO GENERALE

Da La Gazzetta dello Sport di Francesco Ceniti
Cagliari, il rigore è ok. Quello per il Cesena lascia qualche dubbio. Rocchi, buon rientro
Un turno infrasettimanale positivo per gli arbitri. Stasera si chiuderà con il posticipo tra Palermo e Lecce affidato a Massa (arriva dalla Can B), ma il saldo delle 9 gare già disputate non dispiacerà a Braschi. Pochi gli errori e quasi mai decisivi: ci ha pensato Castellazzi almeno ad anestetizzare le polemiche parando il rigore (che non c'era) concesso all’Atalanta. Per il resto, positivo il ritorno di Rocchi dopo la serata no di Inter-Napoli, sul velluto la direzione di Tagliavento: a lui molto probabilmente sarà affidato uno dei due big match in programma sabato (lnter-Juve e Roma-Milan). In lizza anche Rizzoli, possibile sorpresa Bergonzi.
Da Stadio di Edmondo Pinna
Basta-Campagnaro, netta trattenuta Al Napoli manca un calcio di rigore
ROMA - Un infrasettimanale così non si vedeva da tempo. Pochi episodi, quello che resta non fa gridare allo scandalo. C’è un però: chiedete a De Marco....

 

JUVENTUS – FIORENTINA 2 – 1   arbitro Orsato
Da La Gazzetta dello Sport di V. D’A.
Contestazione viola sul corner dell’1-0 Juve
Orsato ha il merito di tenere lo stesso metro di giudizio dall’inizio alla fine. Non ammonisce per le strattonate evidenti (vedi De Silvestri su Chiellini al 37’ del primo tempo e Gamberini su Matri al 41’ della prima frazione), ma ricorre al giallo per punire il gomito alto di Munari su Marchisio (30’ s.t.) e quello di Marchisio su Behrami (40’ s.t.). Proteste viola sulla posizione di partenza di Matri nell’azione che porta al corner da cui nasce il vantaggio bianconero: le immagini però non aiutano a capire se Matri sia in fuorigioco prima del colpo di testa di Gamberini, che mette la palla in angolo.
Da Stadio di et. in.
Bonucci e Matri, posizione ok sui gol De Silvestri su Chiellini era da giallo
ROMA - Primo tempo piuttosto semplice per Orsato. Manca però un cartellino gial­lo a De Silvestri che al 37’ trattiene plate­almente Chiellini al limite dell’area juven­tina fermando la possibile ripartenza dei bianconeri. Regolare la rete del vantaggio juventino: al momento della conclusione di Vidal (l’azione nasce da calcio d’angolo) Bonucci - che raccoglie la corta respinta di Boruc - è tenuto ampiamente in gioco da Kharja. In avvio di ripresa (8’) spalla a spalla Pepe-Pasqual, lo juventino accen­tua la caduta poi chiede scusa. Regolare la posizione di Gilardino nell’azione che por­ta al pari della Fiorentina (12’), non c’è il fuorigioco fischiato a Matri (13’), tenuto in gioco da Pasqual, l’arbitro e il guardalinee De Luca vedono però bene giudicando re­golare la posizione di Matri nell’azione del raddoppio juventino: sul tocco di Pepe èinfatti tenuto in gioco da Pasqual. Al 26’ contatto in area Vidal-Gamberini; i due si spingono, Vidal accentua la caduta, l’arbi­tro fa proseguire. Giusti i cartellini gialli a Behrami (spallata a Matri a palla lontana), Munari (saltando, colpisce Marchisio con il braccio) e Marchisio (stessa dinamica su Behrami). Nel finale, la Fiorentina re­clama un calcio d’angolo ma l’arbitro fi­schia un fuorigioco: in realtà Munari è te­nuto in gioco da Lichtsteiner e in ogni ca­so l’ultimo tocco era stato di Estigarribia.

Risultato regolare. 3 punti Juventus.

 

NAPOLI – UDINESE   2 – 0    arbitro De Marco
Da La Gazzetta dello Sport di Francesco Ceniti
Corretto annullare il gol su colpo di testa di Hamsik
Discreta la prestazione di De Marco (uno dei più positivi in questo inizio di stagione), ben supportato dagli assistenti Manganelli e Dobosz. E proprio quest’ultimo è protagonista di una ottima valutazione dopo 16 minuti quando fa annullare un gol al Napoli per un fuorigioco di Hamsik. L’azione nasce da un calcio piazzato battuto da Lavezzi sul secondo palo: da dietro sbuca lo slovacco che devia di testa, poi la palla carambola su Armero e finisce in rete. L’esultanza dura poco, la bandierina alzata fa infuriare il San Paolo ma il replay dà ragione all’assistente. Per il resto, il primo giallo arriva dopo 42 minuti: giusto mostrarlo ad Asamoah che stende senza complimenti Dzemaili. Passano 3 minuti e ammonizione anche per Torje dopo un duro intervento su Aronica. Nella ripresa il ritmo non altissimo aiuta l’arbitro. Nel finale scintille tra i giocatori e allora l’arbitro è costretto a intervenire di nuovo con i cartellini. Al 45’ il giallo arriva per Pinzi per un inutile fallo a centrocampo. Passano 60 secondi e anche Floro Flores è ammonito: colpito Aronica.
Da Stadio di Edmondo Pinna
Hamsik-gol, ok annullare
Solita partita di De Marco, meno male che sul gol annullato a Hamsik lo salva Do­bosz. Dopo quattro minuti, c’era un calcio di rigore per il Napoli: su un calcio d’an­golo, a centro area (e visuale libera per l’arbitro), Basta trattiene Campagnaro, ti­randolo per il braccio destro: era calcio di rigore, anche netto. Poi il gol annullato a Hamsik (in realtà, il pallone è stato devia­to da Asamoah) sulla punizione di Lavez­zi: è molto bravo l’assistente Dobosz, sta­volta piazzato bene, che lo vede di poco ol­tre Floro Flores.

Anche qui risultato regolare. 3 punti Napoli

 

ATALANTA – INTER    1 – 1   arbitro Valeri
Da La Gazzetta dello Sport di Alex Frosio
Mini-contatto. Il rigore non c’è
L’arbitro Valeri rovina nel finale una direzione attenta, tradito dall’assistente Ghiandai. Che segnala un fallo che non c’è per il rigore dell’Atalanta al 43’ p.t.: Chivu e Marilungo si smanacciano inseguendo un lancio che sta scivolando verso il fondo, l’atalantino sorpassa il difensore nerazzurro che incrociando la corsa lo sfiora appena, troppo poco perché possa valere un rigore. Fin lì, Valeri aveva sempre visto giusto. Al 3’ s.t. Zarate salta Masiello e gli va addosso invocando il rigore che non c’è. Cinque minuti dopo, rischia Stankovic: ammonito nel primo tempo per un fallo su Moralez (e conseguente vaffa...), il serbo alza il braccio per fermare Schelotto, Valeri gli risparmia il secondo giallo che poteva starci. Esagerata l’ammonizione a Schelotto, sanzionato al 14’ s.t. per un fallo di mano in area interista, frutto involontario di un rimpallo e dello slancio.
Da Stadio di Edmondo Pinna
Chivu su Marilungo: rigore ok
Due falli di Stankovic, il primo su Schelot­to (non visto), il secondo su Moralez (visto ma sanzionato solo tecnicamente): almeno uno meritava un cartellino giallo. Masiel­lo su Zarate in area di rigore, Valeri fa proseguire. Mano di Schelotto, l’arbitro internazionale di Roma 2 lo considera vo­lontario, arriva il cartellino giallo, ed è una conseguenza logica. Manca un cartellino giallo per un fallo di Lucio su Moralez. C’è il rigore assegnato all’Atalanta, vedono bene Valeri e l’assistente (che segnala) Ghiandai: c’è un contatto, sulla corsa, fra la gamba sinistra di Chivu e la destra di Marilungo che va giù, non è netta la trat­tenuta per la mano dell’atalantino sul ro­meno.

Disaccordo completo tra i moviolisti. Va a finire che tra un po’ mi toccherà di fare la moviola della moviola ! Comunque il rigore non è stato segnato, il che semplifica le cose. Giusto il pari e 1 punto a testa.

 

CESENA – CAGLIARI 1 – 1   arbitro Doveri
Da La Gazzetta dello Sport di Francesco Ceniti
Partita decisa da due rigori.
Netto quello accordato al Cagliari: Martinez allarga le braccia e stoppa il cross di Cossu (giusto non dare il giallo perché con la difesa schierata non è considerato azione pericolosa). Più controverso quello a favore del Cesena: il tocco di mano di Canini (ammonito: quando c’è un tiro in porta è automatico) c’è, ma sembra a protezione della faccia. Nell’occasione espulso Giampaolo che entra in campo per indicare chi deve calciare il penalty. Rischia il secondo giallo Nainggolan per alcuni interventi sempre al limite.
Da Stadio di Edmondo Pinna
Canini di braccio: sì, però...
Due rigori, il primo netto, il secondo più no che sì, al 20’, cross di Cossu, davanti a lui, in area di rigore, c’è Martinez, il brac­cio sinistro è largo, quanto basta per con­siderarlo punibile: giusto il rigore. Al 44’, invece, sul tiro di Eder, Canini sposta il braccio destro più a protezione del viso che nel tentativo di prendere spazio, po­trebbe essere considerato involontario, l’arbitro (che è ben piazzato) percepisce il movimento e assegna il penalty.

C’è il dubbio di entrambi i moviolisti e rileggendo più volte sembra proprio più un dubbio che una certezza, poi Pinna fa riferimento alla buona posizione dell’arbitro ed alla sua decisione. Confermiamo il risultato . 1 punto a testa.

 

CHIEVO – BOLOGNA    0 – 1   arbitro Rocchi
Da La Gazzetta dello Sport di Francesco Ceniti
Rientrava dopo le polemiche (e gli errori) di Inter-Napoli, ieri per Rocchi serata tranquilla. Molto bravo l’assistente Comito nell’occasione del gol vittoria: Acquafresca non è in fuorigioco (il braccio non conta), mentre è passivo quello di Portanova.
Da Stadio di Edmondo Pinna
Acquafresca: rete regolare
Buono il gol di Acquafresca, è stato bra­vissimo l’assistente Comito a cogliere l’al­lineamento con Mandelli al momento del­la battuta della punizione da parte di Ra­mirez. In off side, in quel momento, Por­tanova, ma il pallone non è diretto a lui e dunque non va punito.

Risultato confermato. 3 punti al Bologna.

 

GENOA – ROMA    2 – 1   arbitro Gervasoni
Da La Gazzetta dello Sport di Francesco Ceniti
Nel primo tempo timide proteste della Roma per un presunto fallo di mano di Seymour al limite: anche il replay non chiarisce bene la dinamica, se tocca o meno con il braccio perché contemporaneamente si gira per proteggersi. Sempre nel primo tempo Seymour e Antonelli da dietro su Bojan: nessuno dei due ammoniti. Nella ripresa al 2’ contatto dubbio in area Heinze-Palacio: il difensore tocca il pallone ma anche l’attaccante genoano. Il gol decisivo nasce da corner: la sponda di Merkel per Kucka è arretrata quindi non c’è fuorigioco.
Da Stadio di Edmondo Pinna
Seymour col gomito: no penalty
Topica di Gervasoni, quando ferma Bori­ni che sarebbe andato solo davanti a Frey per un fallo che, in realtà, l’attaccante subisce da Dainelli, visto che è l’ex Fioren­tina a colpire con un calcio Borini. Tiro di Gago, Seymour devia con il gomito destro, che però è raccolto al corpo, non sembra­no esserci gli estremi per il rigore. Hein­ze su Palacio, tocca il pallone: non c’è cal­cio di rigore. E’ regolare la rete del 2-1 se­gnata da Kucka: sul calcio d’angolo, non può esserci off side di Merkel che colpisce il pallone di testa e in quel momento (a parte che Merkel è quasi sulla linea di fon­do), Kucka è dietro la linea del pallone.

Quindi risultato regolare. 3 punti al Genoa.

 

LAZIO – CATANIA   1 – 1   arbitro Gava
Da La Gazzetta dello Sport di Francesco Ceniti
Regolare il gol di Klose che rientra in tempo ed evita il fuorigioco. Nella ripresa fallo di Spolli su Klose sulla linea di fondo, cadendo il tedesco colpisce l’argentino che chiede l’ammonizione per il tedesco. Gava opta per l’involontarietà.
Da Stadio di Edmondo Pinna
Buona la rete segnata da Klose
Regolare il gol di Klose: al momento del cross di Brocchi, infatti, il tedesco è tenu­to in gioco da Legrottaglie.

Confermato il risultato. 1 punto a testa.

 

MILAN – PARMA   4 – 1   arbitro Russo
Da La Gazzetta dello Sport di Francesco Ceniti
L’arbitro ammonisce giustamente Nocerino e Boateng, che entra inutilmente su Morrone a metà campo. Nella ripresa fermato Giovinco per un fuorigioco: giusto, inutile il tiro successivo e la parata di Abbiati. Ibra si libera con il fisico di Feltscher ma senza commettere fallo in occasione del 3-O. Nel finale Nocerino èfermato in modo irregolare da Paletta al limite dell’area: mancano punizione per i rossoneri e ammonizione al difensore.
Da Stadio di Edmondo Pinna
Nessun caso da moviola
Torna ad arbitrare il Milan dopo il famo­so Cesena-Milan 2-0, seconda giornata dello scorso campionato (11 settembre), quello dell'«arbitro di sinistra» detto da Berlusconi e dell’invito ad andare a quel paese rifilato da Galliani a Braschi che era in tribuna. L’arbitro di Nola porta a casa una buona partita, non ci sono episodi da moviola clamorosi, finisce una delle “preclusioni” più lunghe di questa gestione.

C’è poco da aggiungere, 3 punti al Milan.

 

NOVARA – SIENA    1 – 1   arbitro Tagliavento
Da La Gazzetta dello Sport di Francesco Ceniti
Solita sicurezza Tagliavento: gara sempre sotto controllo, Giuste le 4 ammonizioni (Paci. Vitiello. Terzi e Bolzoni) tutte per gioco scorretto,
Da Stadio di Edmondo Pinna
Ok l’internazionale Tagliavento
Esce senza macchia la super-terna spedi­ta a Novara: internazionale l’arbitro, Ta­gliavento; internazionali anche gli assi­stenti, Faverani e Stefani. E nel week end ci sono Roma-Milan e Inter-Juve...

Anche qui risultato confermato. 1 punto a testa.

 

PALERMO – LECCE    2 – 0   arbitro Massa
Da La Gazzetta dello Sport
Non cè moviola per questa partita sulla Gazzetta. All’arbitro viene dato 6
Da Stadio di Edmondo Pinna
Tomovic colpisce Hernandez in area Rigore netto, manca però l’ammonizione
ROMA - Partita non difficile, promosso il giovane Massa, che arriva dalla Can B con ottime creden­ziali future (nel 2009 è stato designato per il qua­drangolare internazionale Vai-de-Marne, riserva­to alle nazionali under 16; nel 2010 ha partecipato alla Manchester United Premier Cup). Ok anche gli assistenti, Vuoto e Preti.
PRIMO TEMPO - Colpo di testa di Pisano, conseguen­te ad un calcio d’angolo, miracolo di Benassi, devia­zione verso Obodo, appostato proprio sulla linea, che rinvia: il pallone non è mai entrato in porta. Netto il calcio di rigore assegnato al Palermo: Her­nandez entra in area, sposta il pallone e l’interven­to di Tomovic finisce per colpirgli la gamba sini­stra: il contatto è netto, nessun dubbio, è calcio di rigore. Pittosto, il giovane Massa dimentica di ammonire il giocatore giallorosso e di far ripetere il ti­ro dal dischetto (ci sono almeno cinque giocatori in area di rigore, tre del Lecce - Carrozzieri arriva quasi vicino a Pinilla che tira - e due del Palermo).
SECONDO TEMPO - Obodo trattiene Ilicic: ammonizio­ne corretta. Posizione regolare di Cuadrado, che si presenta solo davanti a Tzorbas ma non conclude a rete. L’azione del gol di Hernandez nasce da un ottimo vantaggio concesso dopo un brutto fallo di Carrozzieri (poi ammonito, e siamo al limite) su Bacinovic. Hernandez segna, si toglie la maglia, Massa lo ammonisce giustamente, il giocatore fa per dargli la mano, l’arbitro non fa nulla per ricam­biare il gesto. E un po’, sinceramente dispiace.

Risultato confermato. 3 punti Palermo.


PER L'ATALANTA PENALIZZATA DI 6 PUNTI PER IL CASO SCOMMESSE, NOI GUARDIAMO I RISULTATI SUL CAMPO PER NON FALSARE LA VISIONE GENERALE DELLA CLASSIFICA.


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