Storia del Viola Club Ancona
Nel luglio 1989 si ritrova al Passetto, per caso, un piccolo gruppo di amici tifosi della Fiorentina. C’è l’entusiasmo per la prossima partecipazione alla Coppa Uefa dopo anni bui. Viene in mente di fondare un club per seguire di più la Viola. Per il momento ognuno ha il compito di passare la voce agli amici tifosi e il tutto viene affrontato con grande entusiasmo. Ci ritroviamo spesso al Palazzetto dello Sport di via Veneto per parlarne. Da Firenze ci arriva lo statuto per l’affiliazione al Centro Coordinamento Viola Club. Si va dal notaio e la cosa è fatta. Primo presidente è Riccardo Donadio. In quell’estate abbiamo seguito col pulman tutte le trasferte di coppa a Perugia visto che lo stadio di Firenze era in ristrutturazione. E in 9 sono andati anche alla “sfortunata” finale di Avellino. Un grande successo. Non abbiamo ancora una sede vera, ci si vede in qualche locale il lunedì a commentare le partite e organizzare trasferte. E ne facciamo , parecchie, per diversi anni, fino all’avvento delle TV. Riccardo Donadio dà le dimissioni da presidente, sia per dare un ricambio che per motivi di lavoro. Eleggiamo Ivo Berardi e proseguiamo con le trasferte e la crescita dei soci, fino a toccare il numero massimo di 129 iscritti. Nel frattempo nascono le Tv a pagamento e uno dei soci, Sauro Solustri, cui saremo eternamente riconoscenti, ci presta per un paio d’anni una casa a Chiaravalle in cui seguiamo le partite. Poi siamo costretti ad emigrare e troviamo un locale alle Torrette, 50 metri quadri per stare insieme.
Ci organizziamo anche benino con frigo, gelati, macchinetta per caffè. Ivo ed io lavoriamo molto bene, si fanno riunioni si decidono trasferte e cene per stare sempre più uniti. Tutto procede per il meglio fino allo sciagurato fallimento della società del 2002. Anche Ivo Berardi si dimette. La scoppola morale è grossa. C’è molta sfiducia. Io ancora ci credo. Sgombriamo i locali per non pagare un affitto inutile ( le partite in Tv non le danno per una squadra di C2) e per due anni poster, bandiere e tutto il materiale Viola viene custodito nella mia casa di campagna a Rosora. Alcuni di noi seguono la squadra nelle trasferte più vicine, Gubbio, Fano, Rimini.
Nel frattempo libero dall’inquilino un mio locale in via Veneto 40 ad Ancona, lo ristrutturo e torniamo a vederci. E’ ancora l’attuale sede del Viola Club Ancona ed io ne sono dal 2003 il presidente. Quando ci sono anticipi o posticipi serali ci vediamo prima e organizziamo una cenetta a base di pizza ( se c’è poco tempo ) o delle piccole cenette cucinate da noi. Devo dire quasi sempre ben riuscite. Poi il tifo, con qualche problema nei rapporti col vicinato, ma l’importante è fare gol. Spero che questo campionato 2009 - 2010 continui a portarci bene, anzi, meglio. Attualmente siamo 61 iscritti.
Michele Allochis presidente del Viola Club Ancona.















